World Humor Awards 2026 – 11^ edizione

Con la spedizione dell’invito agli autori selezionati è partita ufficialmente l’undicesima edizione dei World Humor Awards

Ogni autore dovrà scegliere se partecipare alla sezione: “Grafica umoristica” o  alla sezione: “Caricatura”.
Non è possibile partecipare a entrambe.

Quest’anno il tema della sezione Cartoon:
“Gentilezza e Bon Ton, realtà o apparenza.”

Il tema di questa edizione, “Gentilezza e buone maniere”, ripercorre il sentiero della sostenibilità ambientale partendo da un primo sentire fondamentale per uno sviluppo armonico del pianeta.

La scelta non è casuale: prima ancora di parlare di tecnologie green o politiche ambientali, è necessario recuperare un atteggiamento di rispetto e cura verso ciò che ci circonda. La gentilezza verso l’ambiente nasce dalla stessa matrice etica della gentilezza verso le persone: il riconoscimento del valore dell’altro, che sia un essere umano, un ecosistema o il pianeta stesso.

Le “buone maniere” ambientali – dal non sprecare risorse al rispettare gli spazi comuni, dal consumare responsabilmente al lasciare un luogo meglio di come lo abbiamo trovato – sono l’espressione pratica di questa gentilezza fondamentale. Sono gesti quotidiani che, moltiplicati per miliardi di persone, possono generare un cambiamento reale e duraturo.

L’umorismo, in questo contesto, diventa uno strumento prezioso per veicolare questi valori senza retorica: attraverso l’ironia e la satira, gli artisti possono far riflettere su comportamenti insostenibili, denunciare l’ipocrisia di certi atteggiamenti e, soprattutto, indicare una via alternativa fondata sul rispetto reciproco e sulla responsabilità condivisa.

In un’epoca segnata da polarizzazioni e conflitti, recuperare la dimensione della gentilezza – verso le persone e verso il pianeta – rappresenta forse la vera rivoluzione necessaria per garantire un futuro sostenibile alle prossime generazioni.

—————————————————————————————————

Per la sezione Caricatura: “Sei personaggi in cerca d’autore”
Ogni artista dovrà inviare una/due caricature scegliendo fra i seguenti personaggi della politica, dello sport, dello spettacolo:

Re Felipe VI, Spagna – Jacinda Arden, New Zealand

Usain Bolt, Giamaica – Jasmine Paolini, Italia

Keanu Reeves, Canada – Meryl Streep, USA

—————————————————————————————————

La scadenza per l’invio delle opere è il 15 Aprile.

Il regolamento del concorso e il modulo di partecipazione non saranno pubblicati sul sito web,
in quanto saranno inviati solo agli artisti invitati.

Temi e premiati di tutte le edizioni dei World Humor Awards

2016

Cartoon: Climate Change
  Elena Ospina, Colombia
2°ex aequo Pawel Kuczinski, Polonia – Giacomo Cardelli, Italia
Niels Bo Bojesen, Danimarca

Menzioni:
Darko Drljevic, Montenegro – Ilya Katz, Israele – Rainer Ehrt, Germania – Fabio Finocchioli, Italia – Pietro Vanessi, Italia

Caricatura: Free theme
Achille Superbi, Italia

Special Guests:
Hasan Fazlic, Bosnia – Istvan Kelemen, Ungheria – Sergio Ippoliti, Italia

2017

Cartoon: La Civiltà Artificiale
Konstantin Kazanchev, Ucraina
Maurizio Tonini, Italia
Fawzy Morsy, Egitto

Menzioni:
Gregory Katz, Israele – Nicola Listes, Croazia – Isabela Kowalska, Polonia – Franco Donarelli, Italia – GianLorenzo Ingrami, Italia

Caricatura: Musica e Opera Lirica
Walter Toscano, Perù
Mario Magnatti, Italia

Premio Montanari: Maria Grazia Quaranta – Emilio Isca, Italia
Premio Buduàr: Lido Contemori, Italia
Special Guest: Bruno Bozzetto, Italia

2018

Cartoon: L’ indifferenza
Osama Hajjaj, Giordania
Gianni Chiostri, Italia
Alexander Yakovlev, Russia

Menzioni:
Omar Perez, Argentina – Musa Gumus, Turchia – Robert Rousso, Francia – Toti Buratti, Italia – Farzane Vaziri Tabar, Iran

Caricatura: I campioni del calcio Mondiale
Benny Nicolini, Italia
Adnane Jabir, Marocco
Ernesto Priego, Spagna

Premio Montanari: Marzio Mariani, Italia
Premio Buduàr: Giuliano Rossetti
Special Guest: Guido De Maria, Italia

2019

Cartoon: 50 anni di luna 1969-2019
Konstantinos Tsanakas, Grecia
Lido Contemori, Italia
Siri Dokken, Norvegia

Menzioni:
Emad Salehi, Iran – Dokhshid Qodratipour, Iran – Niels Bo Bojesen, Danimarca – Cristina Bernazzani, Italia – Sergio Tessarolo, Italia

Caricatura: Free theme
Thiago Lucas, Brasile
Regina Vetter, Svizzera
Maria Picasso, Spagna

Premio Montanari: Frank Federighi , Italia
Premio Buduàr: Angelo Olivieri
Special Guest: Ro Marcenaro, Italia

2020

Cartoon: L’acqua, fonte di salute
Qiang Liu, Cina
Hicabi Demirci, Turchia
Virginia Cabras, Italia

Menzioni:
Elena Zhelenzyak, Ucraina – Toso Borkovic, Serbia – Keyvan Varesi, Iran – Christine Traxeler, Francia – Andrea Pecchia, Italia

Caricatura: Free theme
Regina Vetter, Svizzera
Ernesto Priego, Spagna
Leonardo Cannistrà, Italia

Premio Montanari: Claudio Onesti, Italia
Premio Humor in Comics: Guido Silvestri “Silver”
Premio Buduàr: Bruno Bozzetto
Special Guest: Gradimir Smudja, Serbia

2021

Cartoon: Il pianeta avvelenato
Margherita Allegri, Italia
Yong Zhang, Cina
Egil Nhyus, Norvegia

Menzioni:
Hani Abbas, Palestina – Agim Sulaj, Albania – Ali Miraee, Iran – Gatis Sluka, Lettonia – Milko Dalla Battista, Italia

Caricatura: Free theme
Asier Sanz, Spagna
Marcelo Guerra, Argentina
Jean-Michel Renault, Francia

Premio Montanari: Riccardo Mazzoli, Italia
Premio Humor in Comics: Leo Ortolani
Premio Buduàr: Emilio Isca –
Special Guest: Francesco Tullio Altan, Italia

2022

Cartoon: L’energia del futuro prossimo
Niels Bo Bojesen, Danimarca
Toso Borkovic, Serbia
Constantin Sunnerberg, Francia

Menzioni:
Musa Gumus, Turchia – Agim Sulaj, Albania – Angel Boligan, Messico – Alejandro Becares, Argentina – Enrico Biondi, Italia – Franco Donarelli, Italia – Alexander Dubovsky, Ucraina

Caricatura: 6 personaggi in cerca d’autore
Ursula von der Leyen, Mario Draghi, Valentino Rossi, Serena Williams, Quentin Tarantino, Lady Gaga

Mario Magnatti, Italia
Maria Picassò, Spagna
Daniel Stieglitz, Germania

Premio Montanari: Leonardo Cannistrà, Italia
Premio Humor in Comics: Pat Carra –
Premio Buduàr: Lucio Trojano
Guccini Portrait: Ernesto Priego
Special Guest: Guido Clericetti

2023

Cartoon: La Biodiversità
Darko Drljevic, Montenegro
Angel Boligan, Messico
Anne Derenne, Francia

Menzioni:
Menekse Cam, Turchia – Evzen Davidj, Repubblica Ceca – Raul Zuleta, Colombia – Fabio Magnasciutti, Italia – Lamberto Tomassini, Italia

Caricatura: 6 personaggi in cerca d’autore
King Charles III, Aung San Suu Kyi, Kylian Mbappè, Paola Egonu, Harrison Ford, Charlotte Rampling

Javier Richard, Uruguay
Daniel Stieglitz, Germania
David Vivancos, Spagna –

Premio Montanari: Benny Nicolini, Italia
Premio Humor in Comics: Roberto Totaro, Italia
Special Guest: Jean Mulatier, Francia

2024

Cartoon: Il senso della Vita
Alejandro Becares, Argentina
Cristina Bernazzani, Italia
Mauro Talarico, Italia

Menzioni:
Manuel Arriaga, Spagna – Jean- Loic Belhomme, Francia – Pol Leurs, Lussemburgo – Zygmunt Zaradkiewczic, Polonia – Oleskiy Kustovsky, Ucraina

Caricatura: 6 personaggi in cerca d’autore
Christine Lagarde, Lula Da Silva, Uma Thurman, Brad Pitt, Simone Biles, Jannik Sinner

Ulisses Araujo, Brasile
Philippe Moine, Francia
MariaGrazia Quaranta, Italia

Premio Montanari: Luca Bertolotti, Italia
Premio Humor in Comics: Francesca Presentini,”Fraffrog”, Italia
Special Guest: Massimo Bucchi, Italia

2025

Cartoon: Come gira il mondo
Agim Sulaj, Albania
Konstantin Kazanchev, Ucraina
ex aequo Angel Boligan, Messico  – Ramses Morales Izquierdo, Cuba

Menzioni – Lepidus excellence prize:
Daryl Cagle, U.S.A. – Fabio Finocchioli, Italia

Caricatura: 6 personaggi in cerca d’autore
Christine Lagarde, Lula Da Silva, Uma Thurman, Brad Pitt, Simone Biles, Jannik Sinner

Marilena Nardi, Italia
Philippe Moine, Francia
Theo Teneketzidis, Grecia

Premio Montanari: Mario Magnatti, Italia
Premio Humor in Comics: Edizioni ReNoir, Italia
Special Guest: Enzo D’Alò, Italia

WHA-ISCA Special Prize
Lindsay Olivares, Spagna
Ray Gorlin, U.S.A.
Svetlana Novikova, U.S.A.

Premio “Giovannino Guareschi”
Assieme al concorso di disegno viene assegnato il Premio Guareschi per l’Umorismo nella Letteratura.
Il premio viene consegnato, a Roncole Verdi nel Museo Guareschi, dal figlio Alberto e dalle nipoti di Giovannino Guareschi.
I premiati delle precedenti edizioni sono stati nell’ordine:
Arto Paasilinna, Finlandia (2016), Andrea Camilleri (2017), Ermanno Cavazzoni (2018), Andrea Vitali (2019), Giancarlo Governi (2020),
Roberto Barbolini (2021), Francesco Guccini (2022), Francesco Muzzopappa (2023), Bruno Gambarotta (2024) e Luca Novelli (2025).

World Humor Awards 2025 – 10th edition

La decima edizione dei World Humor Awards, il concorso internazionale di disegno umoristico nella sezione “Cartoon” esplora, quest’anno, il tema “Come gira il Mondo”.
Questo tema affascinante si presta a molteplici interpretazioni. Possiamo pensare alla rotazione fisica del nostro pianeta, ai cambiamenti sociali che trasformano le nostre società, alle diverse prospettive culturali che caratterizzano l’esperienza umana in ogni angolo del globo.

“Come gira il Mondo” ci invita a riflettere sui cicli della storia, sulle dinamiche di potere che determinano il funzionamento del nostro mondo e sui cambiamenti ambientali che influenzano l’equilibrio del pianeta. Il nostro concorso si rivolge ad artisti di ogni nazionalità e background: vignettisti, illustratori, fumettisti e umoristi grafici sono chiamati a condividere la loro visione unica attraverso la lente dell’umorismo.

Cerchiamo opere che sappiano far sorridere, ma anche riflettere, che possano parlare un linguaggio universale pur mantenendo una voce distintiva e personale.

Nella sezione “Caricatura” ritornano “sei personaggi in cerca d’autore” della politica, dello sport e dello spettacolo: “Elon Musk – Giorgia Meloni – Tadej Pogačar – Lucia Rijker – Tim Roth – Whoopi Goldberg”
Gli artisti sono invitati a scegliere e ritrarre, fra questi, uno/due soggetti per il concorso.

Il nostro obiettivo è celebrare l’umorismo come linguaggio universale, capace di superare barriere culturali e linguistiche. In un mondo sempre più diviso, crediamo che la risata possa unire, e che attraverso il disegno umoristico possiamo trovare un terreno comune di comprensione e apprezzamento reciproco.

World Humor Awards 2024 – Cartoon theme “The Meaning of Life”

La Vita: un enigma a molteplici incognite

In questa edizione del World Humor Awards l’argomento proposto ai vignettisti è un po’ come quando a scuola ci davano il “tema libero”: si poteva scrivere di tutto, tanto più che il senso della vita è in realtà un uroburo, un serpente che si morde la code, una forma chiusa che non ha né un inizio né una fine. Ed è così per la vita e per come considerarla, per cui, non a caso, la scultura di Auguste Rodin “il pensatore” diventa emblema estetico e visivo, in più di un cartoon, di questa condizione di enigmatica incertezza. Sono nate proprio per questa indeterminatezza della proposta immagini molto diverse e contrastanti tra loro, prodotte dagli umori delle penne degli autori, dalla loro visione del mondo. I nichilisti vedono un foglio completamente bianco oppure una tela astratta con pennellate casuali alla Pollock o un disegno tecnico senza capo né coda. Ciascuno improvvisa un significato che, al momento, gli sembra si adatti al suo stato d’animo, ma è una soluzione liquida e mutevole con il trascorrere delle ore: inafferrabile se non con una tautologia che però appunto perché tale non fa che ribadire l’impossibilità di una risposta.

Alcune vignette rimandano ad un difficile equilibrio tra tensioni diverse o alla risposta più immediata che è crescere ed invecchiare, con la loro differente percezione del tempo in un inseguirsi e scontarsi in direzioni opposte, con obiettivi contrastanti.

Inevitabilmente la morte incappucciata e con la falce in molte vignette la fa da padrona e ostenta scheletri e teschi, persino dal momento del parto, con un orrore da luna park: talora sostituita dall’immagine della culla e della bara – persino mischiate insieme -, o cinicamente dal passeggino alla sedia a rotelle, fino al carro funebre che riassume  in una unica immagine le tappe di un’esistenza. Difficile seguire cartelli indicatori che mandano in senso opposto i nostri passi, persino il gallo segnavento si sente smarrito e le direzioni sono contrastanti e senza segnalazioni tipografiche.

E compare Dio per lo più solo arbitro di un ipotetico match, giocoliere con vite d’infanti, occhio di un Grande Fratello o giocatore di una casuale partita, solitario e come sperduto con il diavolo, in allegorie che dicono come il sacro sia oggi una risposta troppo flebile per soddisfare ed esaurire le esigenze dell’individuo, confuso dalla molteplicità dei messaggi religiosi o dalla  falsità di divinità inventate, di noi come persone, che siamo cielo e inferno insieme. Così la solitudine del papa è ancora più angosciante nell’antico splendore Vaticano contrapposto con l’urbanizzazione impazzita e affastellata attuale. Senza tener conto del contrasto tra il soffio divino e il saper scientifico, che si concretizza  nell’intreccio elicoidale del DNA presente in diversi autori. Inevitabilmente in altri cartoon c’è una frenesia di spermatozoi che mimano la loro battaglia per dare una prima forma di esistenza, che si giocano la sopravvivenza, ancora una volta demandando altrove la giustificazione del vivere.

L’amore fisico è protagonista in altri e ci accomuna con le specie viventi. L’eterna alterità dell’uovo e della gallina  ridurrebbe i termini della questione e la porrebbe sul podio del vincitore. La famiglia diventa pure il luogo e la dimensione del vivere, ma non è sempre la soluzione più positiva con tensioni, conflitti interni ed attacchi di chi ipocritamente dice di difenderla. Ma anche il cervello e le sue proiezioni diventano un protagonista ed insieme una possibile soluzione dell’enigma. Ma spesso la ragione è astratta, solipsistica, un sentiero tortuoso e persino prodotto meccanico e talora nasce il contrasto con il cuore, con i sentimenti. Mistero inestricabile come un labirinto, come un sentiero tortuoso in continua salita. Persino un’allegra giostra può bastare per dare il senso del viaggio che vede non solo la strada, ma anche il ponte sul vuoto, la corsa corale verso un ipotetico arrivo, mentre potrebbe essere solo un girare in tondo per far smuovere una macina arcaica oppure un cerchio da criceti con ruoli che gravano in modo diverso tra le generazioni. E c’è l’eterno contrasto tra gli ottimisti ed i pessimisti, tra chi trova piacere e consolazione nella natura e chi vede lo squallore prodotto da una civilizzazione esasperata. Inoltre l’antico sospetto, la vetusta idea del destino si insinua raffigurata dalle impronte digitali di ciascuno – non dalle linee della mano – ma da qualcosa di ancor più privato ed intimo, fuori da quassi zingaresco romanzo, e il loro insinuarsi contorte e serpentiformi diventa il labirinto che ci condiziona nella quotidianità dell’esistenza. il vecchio che diventa simbolo del tempo ed insegue il ragazzo, senza poterlo raggiungere.

E la difficile comunicazione tra le generazioni diventa anch’esso un tema. Come il tema della solitudine trova la concretezza visiva nel naufrago nell’isola deserta come sogno di fuga ma per lo più come disperazione di una condizione ineluttabile autodistruttiva.

E tornano, come risposta irriflessiva, vecchi miti, da quello di Sisifo, magari solo per spingere verso la vetta una enorme chiocciola, oppure quella del’Eden con Adamo ed Eva o dell’incrocio di strade per cui la scelta di una direzione muta tutta la vita, che nell’antichità era di Ercole o Achille ed ora si presenta a ciascuno di noi. Ritorna anche l’allegoria dell’albero della vita ma talora ischeletrito.

Emergono fortemente moralistici i temi della nostra eterna condizione di insoddisfazione per il nostro status sociale, la brama e la ricerca della ricchezza, la frenesia dell’accumulo, il timore per un mondo sempre tecnologico, meccanico, che non comunica e che sembra sostituirsi o voler sostituire non tanto l’uomo quanto l’umano. Non c’è una visione sociale, nel senso di un possibile riscatto, di una potenziale ribellione, anche i temi sostanziali dei nostri terrori ci trovano inermi e senza soluzioni: spaventati e impotenti.

Diversi disegnatori dimenticano il tema e si fanno coinvolgere nelle loro paure che diventano dominanti o forse proprio queste sono il senso di una vita comunque immiserita e appiattita. Ci sono le paure che affiorano e che sostituiscono qualsiasi possibile domanda, riducendosi a pura emozione: la guerra prima di tutto, la colomba della Pace spennata o delineata a disegnare il mappamondo, e poi le reali devastazioni, i contrasti tra mondi che godono ed altri che soffrono: ma il dolore è un’ecatombe di distruzione.

Anche la sognata fuga dal pianeta diventano mostruosità che si spandono per l’universo. Non basta la poesia di un Pierrot per ridarci l’incanto della luna.  Ci si affida all’amore e alla speranza, forse meno alla solidarietà tra gli uomini, almeno stando alle vignette. Si demanda alla generazione che verrà che innesti la spina di una luce che ritorni ad illuminare. Ma non è solo la guerra, ma alla pari, altrettanto terrificante la morte del pianeta, della natura, la coscienza che un consumismo eccessivo ed inutile ci sta escludendo dalla vita. E si sogna che donne incinte possano partorire un nuovo pianeta, che ci sia un futuro, anche se qualche artista dichiara esplicitamente  “No future” o la meditazione nello studio di antichi santi e filosofi viene sostituita dal teschio del “game over”, della fine del gioco. E ci si fa un selfie sulle tombe. Non esiste il libro che spieghi il “senso del vivere” e sfogliarne le pagine non ci illumina né consola.

Ma forse ci possono salvare le lettere, le parole, il seminare pensieri che diventano idee e speranze di rinascita. Allora è meglio un brindisi con rosso e caloroso vino e rilassarci a godere il breve istante che ci aspetta. Se non è festa, sarà almeno il primo momento di quiete.

Parma, maggio 2024                                                  

Marzio Dall’Acqua

World Humor Awards 7^ edizione

Con la spedizione dell’invito agli autori selezionati è partita ufficialmente la settima edizione dei World Humor Awards

Ogni autore dovrà scegliere se partecipare alla sezione: “Grafica umoristica” o  alla sezione: “Caricatura”.
Non è possibile partecipare a entrambe.

La sostenibilità ambientale anche quest’anno nel tema della sezione Cartoon:  
“L’energia del futuro prossimo”

Novità per la sezione Caricatura: “Sei personaggi in cerca d’autore”
Ogni artista dovrà inviare due caricature scegliendo fra i seguenti personaggi della politica, dello sport, dello spettacolo:
Mario Draghi – Ursula von der Leyen – Valentino Rossi – Serena Williams – Quentin Tarantino – Lady Gaga 

La scadenza per l’invio delle opere è il 15 Aprile.

Francesco Guccini visto da 80 caricaturisti

Presso la Biblioteca di Porretta Terme dal 4 al 26 novembre
Francesco Guccini visto da 80 caricaturisti
Inaugurazione con Guccini giovedì 4 novembre alle 17,30 

“Non so che viso avesse…” è il nome della mostra che vede Francesco Guccini ritratto da 80 caricaturisti provenienti da tutto il mondo che inaugurerà giovedì 4 novembre alle ore 17,30 alla presenza dello stesso Guccini, allestita presso la Biblioteca Comunale di Porretta Terme (BO) dove rimarrà fino al 26 novembre. L’esposizione, che vede caricature create da artisti di tutto il mondo, è stata curata da Gianandrea Bianchi, patron di “World Humor Awards”, Guido De Maria, regista, autore televisivo e vignettista, e Leonardo Cannistrà, terzo classificato nel 2020 al “World Humor Awards” e grande fan di Guccini a cui ha dedicato numerosi disegni tra cui quello scelto come locandina dell’evento.

La mostra, che ha ottenuto il patrocinio di Alto Reno Terme e il contributo della Regione Emilia Romagna, vede esposte oltre 80 caricature realizzate da artisti provenienti da tutti i continenti che, su invito del collega Cannistrà, a loro modo hanno raffigurato Guccini. Il celebre autore di canzoni come “Auschwitz” ed “Eskimo”, ora apprezzato scrittore che risiede a pochi chilometri da Porretta, a Pavana, a cavallo tra l’Emilia e la Toscana, viene interpretato dalla divertita lente deformante di tanti caricaturisti italiani e stranieri, che lo rappresentano ognuno con il proprio stile e la propria personalità.

“Non so che viso avesse”, incipit della famosa canzone “La locomotiva” e nome di un libro di Francesco Guccini di alcuni anni fa, è una delle mostre itineranti realizzate dalla manifestazione umoristica internazionale “World Humor Awards” giunta quest’anno alla sesta edizione.

Sarà visitabile dal pubblico dal 5 al 26 novembre negli orari di apertura della Biblioteca di Porretta: martedì, mercoledì e venerdì al pomeriggio dalle ore 14,30 alle 18,30, mentre giovedì e sabato al mattino dalle 9,00 alle 13,00. Accesso riservato alle scuole il venerdì mattina dalle ore 9,00 alle 12,30.